Si è svolto nella mattinata di sabato 2 marzo il Convegno annuale di Cism (Conferenza Italiana Superiori Maggiori) – Usmi (Unione delle Superiore Maggiori d’Italia) – Ciis (Conferenza Italiana degli Istituti Secolari), presso il Teatro Cottolengo di Torino, dal tema: “Sfida dell’Evangelizzazione – In un mondo multiculturale e multireligioso”.

La giornata ha visto il suo avvio con la Santa Messa delle 8,30 presso la Chiesa Grande del Cottolengo. A seguire lo spostamento e l’avvio in teatro della conferenza. Avviata da don Enrico StasiIspettore salesiano per il Piemonte e Valle d’Aosta e presidente CISM, il breve momento di preghiera collettiva, seguita poi dall’intervento di Sua Ecc. Mons. Edoardo CerratoDelegato CEP per la vita consacrata: “La missione è come il calore che un corpo umano promana se è vivo, questa è la base della missione”.

La relatrice Suor Elisa Kidanè – scrittrice e poetessa, eritrea per nascita, missionaria comboniana per vocazione, cittadina del mondo per sceita, ha cercato di approfondire e centrare il tema dell’incontro: “Quello che ci è chiesto a noi consacrati oggi è quello di far innamorare le persone di questa buona notizia, di questo messaggio Evangelico. E allora assieme continueremo la costruzione di questo regno dei cieli, che non vuol dire appiattimento, che non vuol dire scomparsa di tutte le culture o di tutte le religioni. Ma che culture e religioni possano sentirsi davvero tutte a casa. Dove uomini e donne potranno sentirsi a casa”.

Durante la seconda parte della mattinata è stata allestita una tavola rotonda che ha portato tre testimonianze:

Padre Ugo Pozzoli – M. Consolata, Migrantes Diocesi di Torino: “Sono stato missionario in Colombia ma la maggior parte del mio tempo l’ho vissuta qui a Torino. Veramente una delle prime cose, oltre a far si che Gesù diventi quel riferimento unico della nostra passione evangelizzatrice e missionaria, se vogliamo che qualche cosa di noi abbia senso, è quella di ubicarci noi nella nostra missione. Ossia nel sentire che siamo chiamati qui ed ora e che siamo missionari esattamente nel punto in cui ci troviamo”. 

Suor Jane Muguku – Missionaria della Consolata: “Come possiamo quotidianamente entrare nell’oggi del mandato di Cristo? Questa è la sfida più grande. Due passioni che vivono in noi sono la molla che ci spinge. La passione che Cristo sia conosciuto e la passione che quella persona che incontriamo entri in Cristo e li possa trovare pace e salvezza”. 

Carla Osella– Rappresentante CIIS: “E’ importante la testimonianza di chi lotta contro le ingiustizie. I Rom con cui lavoro capiscono quando stai dalla loro parte. E quante volte noi religiosi e cristiani ci dimentichiamo di condividere con “gli esclusi” questo cammino?”. 

In conclusione le parole di don Enrico Stasi: “Ringraziamo di cuore i nostri relatori e tutti i presenti al convegno. Portiamo nel cuore innanzitutto che siamo un’assemblea non multireligiosa spero, ma sicuramente multicuturale. I religiosi e le religiose sono veramente segno della cattolicità della Chiesa! Questo osare ci aiuta a superare le paure che sentiamo, ma con Cristo siamo sicuramente più forti perché lui è il vincitore”. 

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